Le associazioni culturali Scelta-Si e Il Velo di Maya
presentano
Visita Spettacolo
GENTILESCHI. Orazio e Artemisia
con la storica dell’arte Barbara Stabielli e l’attrice Diana Dell’Erba
Domenica 8 MARZO Ore 16.30
Sale Chiablese, Piazzetta Reale, Torino

Volete passare una Festa della Donna diversa dal solito? L’Associazione Il Velo di Maya e l’Associazione SCEALTA-SI (dal Celtico Racconti di Fate) vi aspettano l’8 Marzo per un racconto veramente speciale, quello dedicato a due grandi artisti del nostro Seicento: Artemisia e Orazio Gentileschi, padre e figlia, uniti dal sacro fuoco dell’Arte e dal desiderio di affermazione personale.
La Visita-Spettacolo, a cura della Storica dell’arte Barbara Stabielli e dell’attrice Diana Dell’Erba, vi condurrà tra le pagine della storia, in un viaggio tra dipinti e letteratura, in occasione della mostra “ORAZIO GENTILESCHI. UN PITTORE IN VIAGGIO”, a cura di Annamaria Bava (Musei Reali di Torino) e Gelsomina Spione (Università di Torino), presso le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino.
Il viaggio si trasformerà – in questo particolare appuntamento – in un viaggio interiore, un’esperienza immersiva tra opere pittoriche e poetiche, con particolare attenzione ai rimandi stilistici tra padre e figlia e il rapporto umano che li legava fortemente.
Sarà un momento di approfondimento tra i prestigiosi prestiti provenienti da musei nazionali ed internazionali e i tesori dei nostri Musei Reali di Torino, come la straordinaria “Annunciazione” della Galleria Sabauda dipinta da Orazio e la struggente opera di Artemisia “Conversione di Santa Maria Maddalena”, proveniente dal Palazzo Pitti di Firenze.
Ma non mancheranno richiami ad opere di riferimento per entrambi gli artisti, da Caravaggio a Rubens.
Attraverso il racconto artistico, le letture attoriali e la visione delle opere, scopriremo la lunga carriera di uno dei più importanti artisti italiani del Seicento, la cui bottega fece da fucina artistica per diversi celebri pittori, in particolare per la figlia Artemisia, la cui vicenda umana e professionale appassiona, perché vista come antesignana dell’affermazione del talento femminile. Artista virtuosa e donna di temperamento, dotata di un carattere e di una volontà unici, riuscì a superare la violenza subita e le difficoltà economiche, per raggiungere quella libertà e quel senso di uguaglianza e successo artistico che tanto ambiva.
Per conoscere meglio questa e le altre storie che si celano dietro ai quadri in mostra… non resta che prenotare il prima possibile il vostro posto!
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Entro il 20 FEBBRAIO
Inviando:
NOME / COGNOME / N. DI PARTECIPANTI / QUANTI ABBONAMENTI MUSEO
INFO e PRENOTAZIONI:
info.concertart@gmail.com
Ricordiamo che l’evento richiede quota di adesione e biglietto d’ingresso al museo.