Pop-App Museum

Un tesoro di tradizione e avanguardia nel cuore di Torino

Nel dicembre 2025 Torino ha inaugurato una novità assoluta nel panorama culturale europeo: il Pop-App Museum, un museo dedicato ai libri animati e interattivi, ospitato negli spazi ampliati e rinnovati del MUSLI – Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia, all’interno di Palazzo Barolo e degli edifici storici della Fondazione Tancredi di Barolo.

Il Pop-App Museum nasce dall’idea di valorizzare un patrimonio unico in Italia e in Europa: una collezione di oltre 1.500 libri animati e pop-up di grande rilevanza storica, custodita dalla Fondazione Tancredi di Barolo e relativa alla produzione editoriale dal XVI al XX secolo. Questi libri, realizzati con meccanismi cartotecnici ingegnosi e creativi, sono veri e propri precursori delle app interattive moderne, tanto da ispirare il nome stesso del museo: Pop-App, un gioco di parole che unisce il concetto di “pop-up” e di esperienza interattiva digitale.

Un percorso tra carta, tecnologia e creatività

Il museo si sviluppa attraverso sei nuove sale messe a disposizione dall’Opera Barolo, integrate con gli spazi storici del MUSLI dedicati ai libri animati. Lungo il percorso, il visitatore è accompagnato in un viaggio che intreccia storia, tecnologia, arte e gioco: dalle origini dei libri mobili fino alle realizzazioni più complesse, con postazioni multimediali e dispositivi interattivi che permettono di comprendere i meccanismi nascosti dietro ogni pagina animata.

L’esperienza offerta dal museo non è solo contemplativa, ma attiva e partecipativa: grazie a tavoli multimediali e contenuti digitali, è possibile “far prendere vita” ad alcune delle opere più celebri, sperimentare le dinamiche meccaniche di un libro animato e apprezzare la fusione tra arte cartacea e innovazione tecnologica.

Un progetto di ricerca e formazione

Il Pop-App Museum non è solo uno spazio espositivo, ma si propone come centro di ricerca, formazione e sperimentazione. Al suo interno opera l’International Centre on Interactive Books, un centro studi dedicato alla ricerca, alla catalogazione e alla valorizzazione dei libri interattivi di interesse storico e contemporaneo. Questo centro promuove convegni, pubblicazioni, attività didattiche e la rivista scientifica JIB – Journal on Interactive Books, contribuendo alla conoscenza accademica e pubblica di questi oggetti unici.

Il progetto, avviato nel 2017 dalla Fondazione Tancredi di Barolo, rappresenta l’esito di anni di lavoro di ricerca e valorizzazione di materiali, competenze ed esperienze maturate nel tempo. In futuro è prevista l’espansione del percorso espositivo con nuovi contenuti multimediali, la creazione di un database consultabile online e laboratori dedicati alla creazione di artefatti interattivi, sia cartacei sia digitali.

La mostra Sempre allegri, Bambini! e l’omaggio a Lothar Meggendorfer

Il museo ha aperto al pubblico con una mostra di grande rilievo storico e culturale: “Sempre allegri, Bambini! Lothar Meggendorfer e il libro animato in Italia tra Ottocento e Novecento”. Questa esposizione, visitabile fino al 28 giugno 2026, celebra Lothar Meggendorfer nel centenario della sua scomparsa, rendendo omaggio a uno dei più importanti e creativi inventori di libri animati di tutti i tempi.

Chi era Lothar Meggendorfer

Lothar Meggendorfer (1847–1925) fu un illustratore, artista e pioniere dei libri mobili nato a Monaco di Baviera. È considerato uno dei principali maestri della paper engineering dell’Ottocento e dei primi del Novecento: combinando abilità artistica e ingegno meccanico, realizzò libri con parti mobili di sorprendente complessità e vivacità.

Meggendorfer iniziò la sua carriera come illustratore per riviste satiriche tedesche come Fliegende Blätter e Münchener Bilderbogen, ma fu la sua passione per i libri animati a renderlo celebre in tutta Europa e oltre. Le sue opere includevano libri in cui le immagini si muovono grazie a fessure, levette e parti articolate, dando vita a scene animate che affascinavano adulti e bambini.

Oggi il suo nome è così influente nel mondo dei libri animati che, negli Stati Uniti, la Movable Book Society assegna un premio biennale chiamato Meggendorfer Prize, dedicato alle migliori opere di paper engineering.

La mostra: capolavori e rarità

La mostra al Pop-App Museum mette in luce la ricchezza e la varietà della produzione di Meggendorfer, includendo alcune delle sue opere più spettacolari. In particolare è esposto il raro volume Pierino Porcospino Vivente, che grazie a un tavolo interattivo multimediale permette ai visitatori di sperimentare l’effetto animato originale.

Oltre a opere di Meggendorfer, il percorso espositivo offre uno sguardo sull’editoria italiana contemporanea dell’epoca, con approfondimenti sulle case editrici Hoepli e Vallardi, nonché su artisti italiani come Luisa Terzi e le interpretazioni animate di Pinocchio illustrate da Attilio Mussino. Sezioni dedicate alle card animate tridimensionali e alle creazioni di giovani artisti contemporanei completano l’esperienza, rendendo omaggio all’eredità storica e al futuro della carta animata.

Il Pop-App Museum rappresenta un unicum culturale in Italia e in Europa: un luogo dove la storia dei libri animati, l’ingegno cartotecnico e la tecnologia digitale si incontrano per offrire un’esperienza educativa, artistica e interattiva.

Grazie alla mostra dedicata a Lothar Meggendorfer, il museo celebra non solo un grande artista del passato, ma rilancia la centralità del libro animato come forma d’arte capace di stimolare la curiosità, la creatività e l’immaginazione di visitatori di tutte le età.

In questo spazio, il passato e il presente dialogano creando nuove prospettive per il futuro della cultura della carta animata, mentre Torino si conferma una città all’avanguardia nella valorizzazione del patrimonio culturale.

In occasione dell’apertura del nuovo museo la Fondazione ha pubblicato il volume Lothar Meggendorfer e il contesto editoriale italiano tra Otto e Novecento. Percorsi di ricerca e di valorizzazione di un patrimonio sommerso e interventi di approfondimento, a cura di Pompeo Vagliani, con contributi di studiosi ed esperti.

Emanuela Borgatta Dunnett

Pop-App Museum: an Interactive Treasure in the Heart of Turin

In December 2025, Turin inaugurated an absolute novelty on the European cultural scene: the Pop-App Museum, a museum dedicated to animated and interactive books, housed in the newly expanded and renovated spaces of the MUSLI – Museum of School and Children’s Books, within Palazzo Barolo and the historic buildings of the Fondazione Tancredi di Barolo.

The Pop-App Museum was created to enhance a collection that is unique in Italy and Europe: more than 1,500 animated and pop-up books of great historical importance, preserved by the Fondazione Tancredi di Barolo and spanning publishing production from the 16th to the 20th century. These books, made with ingenious and creative paper-engineering mechanisms, are true precursors of modern interactive apps—an idea that inspired the museum’s very name: Pop-App, a play on words combining “pop-up” and digital interactivity.

A Journey Through Paper, Technology, and Creativity

The museum unfolds through six new exhibition rooms made available by Opera Barolo, integrated with the historic MUSLI spaces dedicated to animated books. Along the route, visitors are guided on a journey that weaves together history, technology, art, and play: from the origins of movable books to the most complex creations, with multimedia stations and interactive devices that reveal the hidden mechanisms behind each animated page.

The experience offered by the museum is not merely contemplative but active and participatory. Thanks to multimedia tables and digital content, visitors can “bring to life” some of the most famous works, experiment with the mechanical dynamics of an animated book, and appreciate the fusion of paper art and technological innovation.

A Center for Research and Education

The Pop-App Museum is not only an exhibition space; it also aims to be a center for research, education, and experimentation. It hosts the (International Centre on Interactive Books), a study center devoted to the research, cataloguing, and promotion of interactive books of historical and contemporary interest. The center organizes conferences, publications, educational activities, and produces the academic journal JIB – Journal on Interactive Books, contributing to both scholarly and public understanding of these unique objects.

The project, launched in 2017 by the Fondazione Tancredi di Barolo, represents the outcome of years of research and the enhancement of materials, expertise, and experiences developed over time. Future plans include expanding the exhibition path with new multimedia content, creating an online consultable database, and developing workshops dedicated to the creation of interactive artifacts, both paper-based and digital.


“Sempre Allegri, Bambini!”: the Tribute to Lothar Meggendorfer

The museum opened to the public with an exhibition of great historical and cultural importance: “Always Cheerful, Children! Lothar Meggendorfer and the Animated Book in Italy between the 19th and 20th Centuries.” This exhibition, open until June 28, 2026, celebrates Lothar Meggendorfer on the centenary of his death, paying tribute to one of the most important and creative inventors of movable books of all time.

Who Was Lothar Meggendorfer

Lothar Meggendorfer (1847–1925) was an illustrator, artist, and pioneer of movable books, born in Munich. He is considered one of the great masters of nineteenth- and early twentieth-century paper engineering. By combining artistic skill with mechanical ingenuity, he created books with movable parts of extraordinary complexity and liveliness.

Meggendorfer began his career as an illustrator for German satirical magazines such as Fliegende Blätter and Münchener Bilderbogen, but it was his passion for animated books that made him famous throughout Europe and beyond. His works included books in which images move through slots, levers, and articulated parts, bringing scenes to life in ways that fascinated both children and adults.

Today his influence is so significant that, in the United States, the Movable Book Society awards a biennial prize named the Meggendorfer Prize, dedicated to the finest achievements in paper engineering.

The Exhibition: Masterpieces and Rare Works

The exhibition at the Pop-App Museum highlights the richness and variety of Meggendorfer’s production, featuring some of his most spectacular works. Among them is the rare volume Living Shock-Headed Peter, presented through an interactive multimedia table that allows visitors to experience the original animated effect.

In addition to Meggendorfer’s works, the exhibition offers an overview of Italian publishing of the period, with insights into publishing houses such as Hoepli and Vallardi, as well as Italian artists like Luisa Terzi and animated interpretations of Pinocchio illustrated by Attilio Mussino. Sections devoted to three-dimensional animated cards and to works by young contemporary artists complete the experience, paying tribute both to historical heritage and to the future of animated paper.

The Pop-App Museum represents a cultural landmark in Italy and Europe: a place where the history of animated books, paper engineering, and digital technology come together to offer an educational, artistic, and interactive experience.

Through the exhibition dedicated to Lothar Meggendorfer, the museum celebrates not only a great artist of the past but also reaffirms the importance of the animated book as an art form capable of stimulating curiosity, creativity, and imagination in visitors of all ages.

On the occasion of the opening of the new museum, the Foundation published the volume Lothar Meggendorfer e il contesto editoriale italiano tra Otto e Novecento. Lothar Meggendorfer and the Italian Publishing Context between the Nineteenth and Twentieth Centuries. Research Paths and Enhancement Strategies for a Hidden Heritage, with In-Depth Studies, edited by Pompeo Vagliani, with contributions from scholars and experts.